«Ecco, io faccio nuove tutte le cose»(Ap 21,5).

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incontro 16 aprile – “La Chiesa non è un’agenzia di beneficenza, una Organizzazione non Governativa (Ong), ma il Corpo di Cristo, un soggetto che è costituito, nelle sue membra, dai poveri, potremmo dire in gran parte – poveri che non sono da intendere solo in senso materiale, ma anche morale e spirituale – e li aiuta

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incontro 9 aprile – Signore della Vita,che hai plasmato ogni essere umano a tua immagine e somiglianza, crediamo che tu ci abbia creati per la comunione, non per la guerra, per la fraternità, non per la distruzione.Tu che hai salutato i tuoi discepoli dicendo: “La pace sia con voi”, donaci la tua pace e la forza

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incontro 26 marzo – Fino a quando, Signore?Di anfratto in anfratto il grido si propagaDai silenzi dell’anima.Fino a quando continueràa ingoiarmi la Notte?E tu a nasconderti: perché?Forse anche a te è negato svelarti,e resterai sconosciuto anche sottola coltre di morte?Ma il canto ci salverà,e splenderanno gli occhianche dell’oscura tua Notte.David Maria Turoldo foglietto formato ridotto per la stampa Immagine: Croce della

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incontro 19 marzo – Qui tocchiamo con mano che Dio è vita e dona vita, ma si fa carico del dramma della morte. Gesù avrebbe potuto evitare la morte dell’amico Lazzaro, ma ha voluto fare suo il nostro dolore per la morte delle persone care, e soprattutto ha voluto mostrare il dominio di Dio sulla morte.

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incontro 12 marzo – Il contrasto fra tenebre e luce, infatti, non è soltanto un’immagine biblica per descrivere il travaglio da cui sta nascendo un mondo nuovo: è un’esperienza che ci attraversa e ci sconvolge in rapporto alle prove che incontriamo, nelle circostanze storiche in cui ci troviamo a vivere. Ebbene, vedere la luce e credere

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incontro 5 marzo – Essere tristi è segno di te, o Signoreun segno che ci manchi;e noi neppure lo sappiamo;la mancanza di gioiaè segno della tua assenza;uomini o chiese senza gioiasono uomini o chiese senza di te, Signore.Dio, fonte della gioia,guida i nostri passi sulla tua via,perché possiamo giungere dove tu ci attendi,e là finalmente cantaresolo

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incontro 26 febbraio – Il Signore in persona si fece splendente come il sole, i suoi abiti divennero bianchissimi come la neve e parlavano con lui Mosè ed Elia. […] I suoi vestiti sono la sua Chiesa.[…] Che c’è di strano se mediante il vestito bianchissimo viene simboleggiata la Chiesa, dal momento che sentite dire dal

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incontro 19 febbraio – All’inizio di ogni Tempo liturgico, riscopriamo con gioia sempre nuova la grazia di essere Chiesa, comunità convocata per ascoltare la Parola di Dio. Il profeta Gioele ci ha raggiunti con la sua voce che porta ciascuno fuori dal proprio isolamento e fa della conversione un’urgenza inseparabilmente personale e pubblica: «Radunate il popolo,

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incontro 12 febbraio – Coraggio, Chiesa! Vai alla ricerca degli ultimi del tuo territorio (…). Chiesa samaritana, lenisci le piaghe con l’olio della tua tenerezza. Mèdicale con l’aceto della tua profezia. Urla. Rivendica i diritti dei poveri. Mettiti al loro fianco con gratuità. Presta ad essi la tua voce. Non aver paura a scomodare i benpensanti,

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incontro 5 febbraio – «Oh, se noi cristiani, in quest’ora grave, sentissimo il dovere di essere anche dei «cittadini e degli uomini», di vivere cioè sulla pubblica piazza, più che all’ombra delle sacrestie, di confonderci con la folla invece di fuggirla, di amarla invece di sconfessarla, di parlarle attraverso tutte le voci che essa intende e

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incontro 29 gennaio – Senza Vangelo non avrebbe senso che stessimo a leggere nessuna pagina della Bibbia: tranne che per motivi di bellezza letteraria: perché per essere bella è bella. Ma questo non basta. Il Vangelo è la nostra sola regola di fede: quel Vangelo che san Francesco proponeva ai suoi frati come unica norma “sine

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incontro 22 gennaio – O Signore amorevole, accogli le preghiere di tutti i tuoi fedeli in tutto il mondo, che ti invocano con un solo spirito, una sola voce e un solo cuore. Per mezzo del tuo amato discepolo Giovanni, hai promesso che, se camminiamo nella tua Luce, vivremo in comunione l’uno con l’altro e il

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incontro 15 gennaio – «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!». Il verbo che viene tradotto con “toglie” significa letteralmente “sollevare”, “prendere su di sé”. Gesù è venuto nel mondo con una missione precisa: liberarlo dalla schiavitù del peccato, caricandosi le colpe dell’umanità. In che modo? Amando. Non c’è altro modo di

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incontro 8 gennaio – Dopo trent’anni di vita nascosta inizia la vita pubblica di Gesù. E comincia proprio con il battesimo al fiume Giordano. Ma Gesù è Dio, perché Gesù si fa battezzare? Il battesimo di Giovanni consisteva in un rito penitenziale, era segno della volontà di convertirsi, di essere migliori, chiedendo perdono dei propri peccati.

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incontro 29 dicembre – «Occorre sempre parlare di Pace! Occorre educare il mondo ad amare la Pace, a costruirla, a difenderla; e contro le rinascenti premesse della guerra (emulazioni nazionalistiche, armamenti, provocazioni rivoluzionarie, odio di razze, spirito di vendetta, ecc.), e contro le insidie di un pacifismo tattico, che narcotizza l’avversario da abbattere, o disarma negli

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incontro 18 dicembre – Veniamo a te, Padre, sicuri del tuo amore, non per essere strappati dai problemi della vita, ma ‘per imparare da te a vivere in un festoso annuncio dell’Evangelo e in un impegno concreto accanto ai più dimenticati. Signore, ti chiediamo di far vivere la vita e di far morire la morte. Nel

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incontro 4 dicembre – Mi riferisco al Beato Charles de Foucauld. Egli andò orientando il suo ideale di una dedizione totale a Dio verso un’identificazione con gli ultimi, abbandonati nel profondo del deserto africano. In quel contesto esprimeva la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello, e chiedeva a un amico: «Pregate Iddio

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incontro 27 novembre – I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge” e scrutando l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E poi vi ispirino un desiderio profondo di vivere poveri: che poi è l’unico modo per morire ricchi. Sul nostro vecchio mondo che muore,

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incontro 20 novembre – Potrà qualcuno ancora cantarti questo dolcissimo canto (salmo 122), o Gerusalemme? Gerusalemme, ovvero la città oggi più divisa fra tutte, e armata e contesa! Già quando il suo più umile Pellegrino si affacciò alle porte, «alla visione della città, pianse su di essa dicendo: -Se avessi compreso anche tu, in questo giorno,

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incontro 13 novembre – Signore della Pace, perdona la nostra pace sazia!Perdonaci la pace del ricco, che banchetta sul sopruso del povero.Perdonaci la pace del potente, che si accampa tra le afflizioni del debole.Signore della Pace, perdona la nostra pace armata!Perdonaci la pace, che prepara la guerra.Perdonaci la pace del dittatore, che imprigiona il dissi-dente.Perdonaci la