{"id":698,"date":"2017-12-25T07:44:45","date_gmt":"2017-12-25T06:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rete3.net\/cdp\/?p=698"},"modified":"2024-01-13T12:01:27","modified_gmt":"2024-01-13T11:01:27","slug":"il-documento-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/2017\/12\/25\/il-documento-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"Il documento di cittadinanza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><small>[papa Francesco Natale 2017]<\/small><\/p>\n<figure id=\"attachment_3854\" aria-describedby=\"caption-attachment-3854\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3854 size-medium\" src=\"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/FugaEgitto-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/FugaEgitto-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/FugaEgitto.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3854\" class=\"wp-caption-text\">Fuga in Egitto, Jan Asselyn, 1640 ca<\/figcaption><\/figure>\n<p>&#8230;poi si trovarono ad affrontare la cosa forse pi\u00f9 difficile: arrivare a Betlemme e sperimentare che era una terra che non li aspettava, una terra dove per loro non c\u2019era posto.<br \/>\nE proprio l\u00ec, in quella realt\u00e0 che era una sfida, Maria ci ha regalato l\u2019Emmanuele. Il Figlio di Dio dovette nascere in una stalla perch\u00e9 i suoi non avevano spazio per Lui. \u00abVenne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto\u00bb (Gv 1,11). E l\u00ec\u2026 in mezzo all\u2019oscurit\u00e0 di una citt\u00e0 che non ha spazio n\u00e9 posto per il forestiero che viene da lontano, in mezzo all\u2019oscurit\u00e0 di una citt\u00e0 in pieno movimento e che in questo caso sembrerebbe volersi costruire voltando le spalle agli altri, proprio l\u00ec si accende la scintilla rivoluzionaria della tenerezza di Dio. A Betlemme si \u00e8 creata una piccola apertura per quelli che hanno perso la terra, la patria, i sogni; persino per quelli che hanno ceduto all\u2019asfissia prodotta da una vita rinchiusa.<!--more--><br \/>\nNei passi di Giuseppe e Maria si nascondono tanti passi. Vediamo le orme di intere famiglie che oggi si vedono obbligate a partire. Vediamo le orme di milioni di persone che non scelgono di andarsene ma che sono obbligate a separarsi dai loro cari, sono espulsi dalla loro terra. In molti casi questa partenza \u00e8 carica di speranza, carica di futuro; in molti altri, questa partenza ha un nome solo: sopravvivenza. Sopravvivere agli Erode di turno che per imporre il loro potere e accrescere le loro ricchezze non hanno alcun problema a versare sangue innocente.<br \/>\nMaria e Giuseppe, per i quali non c\u2019era posto, sono i primi ad abbracciare Colui che viene a dare a tutti noi il documento di cittadinanza. Colui che nella sua povert\u00e0 e piccolezza denuncia e manifesta che il vero potere e l\u2019autentica libert\u00e0 sono quelli che onorano e soccorrono la fragilit\u00e0 del pi\u00f9 debole.<br \/>\nIn quella notte, Colui che non aveva un posto per nascere viene annunciato a quelli che non avevano posto alle tavole e nelle vie della citt\u00e0. I pastori sono i primi destinatari di questa Buona Notizia. Per il loro lavoro, erano uomini e donne che dovevano vivere ai margini della societ\u00e0. Le loro condizioni di vita, i luoghi in cui erano obbligati a stare, impedivano loro di osservare tutte le prescrizioni rituali di purificazione religiosa e, perci\u00f2, erano considerati impuri. La loro pelle, i loro vestiti, l\u2019odore, il modo di parlare, l\u2019origine li tradiva. Tutto in loro generava diffidenza. Uomini e donne da cui bisognava stare lontani, avere timore; li si considerava pagani tra i credenti, peccatori tra i giusti, stranieri tra i cittadini. A loro \u2013 pagani, peccatori e stranieri \u2013 l\u2019angelo dice: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore\u00bb (Lc 2,10-11).<br \/>\nEcco la gioia che in questa notte siamo invitati a condividere, a celebrare e ad annunciare. La gioia con cui Dio, nella sua infinita misericordia, ha abbracciato noi pagani, peccatori e stranieri, e ci spinge a fare lo stesso.<br \/>\nLa fede di questa notte ci porta a riconoscere Dio presente in tutte le situazioni in cui lo crediamo assente. Egli sta nel visitatore indiscreto, tante volte irriconoscibile, che cammina per le nostre citt\u00e0, nei nostri quartieri, viaggiando sui nostri autobus, bussando alle nostre porte.<br \/>\nE questa stessa fede ci spinge a dare spazio a una nuova immaginazione sociale, a non avere paura di sperimentare nuove forme di relazione in cui nessuno debba sentire che in questa terra non ha un posto. Natale \u00e8 tempo per trasformare la forza della paura in forza della carit\u00e0, in forza per una nuova immaginazione della carit\u00e0. La carit\u00e0 che non si abitua all\u2019ingiustizia come fosse naturale, ma ha il coraggio, in mezzo a tensioni e conflitti, di farsi \u201ccasa del pane\u201d, terra di ospitalit\u00e0. Ce lo ricordava San Giovanni Paolo II: \u00abNon abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo\u00bb (Omelia nella Messa d\u2019inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978).<br \/>\nNel Bambino di Betlemme, Dio ci viene incontro per renderci protagonisti della vita che ci circonda. Si offre perch\u00e9 lo prendiamo tra le braccia, perch\u00e9 lo solleviamo e lo abbracciamo. Perch\u00e9 in Lui non abbiamo paura di prendere tra le braccia, sollevare e abbracciare l\u2019assetato, il forestiero, l\u2019ignudo, il malato, il carcerato (cfr Mt 25,35-36). \u00abNon abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo\u00bb. In questo Bambino, Dio ci invita a farci carico della speranza. Ci invita a farci sentinelle per molti che hanno ceduto sotto il peso della desolazione che nasce dal trovare tante porte chiuse. In questo Bambino, Dio ci rende protagonisti della sua ospitalit\u00e0.<br \/>\nCommossi dalla gioia del dono, piccolo Bambino di Betlemme, ti chiediamo che il tuo pianto ci svegli dalla nostra indifferenza, apra i nostri occhi davanti a chi soffre. La tua tenerezza risvegli la nostra sensibilit\u00e0 e ci faccia sentire invitati a riconoscerti in tutti coloro che arrivano nelle nostre citt\u00e0, nelle nostre storie, nelle nostre vite. La tua tenerezza rivoluzionaria ci persuada a sentirci invitati a farci carico della speranza e della tenerezza della nostra gente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[papa Francesco Natale 2017] &#8230;poi si trovarono ad affrontare la cosa forse pi\u00f9 difficile: arrivare a Betlemme e sperimentare che era una terra che non li aspettava, una terra dove per loro non c\u2019era posto. E proprio l\u00ec, in quella realt\u00e0 che era una sfida, Maria ci ha regalato l\u2019Emmanuele. Il Figlio di Dio dovette [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":3183,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[6],"tags":[7,11,33],"class_list":["post-698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconto","tag-avvento","tag-natale","tag-papa-francesco"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-goleto.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=698"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3856,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions\/3856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}