{"id":1281,"date":"2019-05-22T15:35:19","date_gmt":"2019-05-22T13:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/?p=1281"},"modified":"2024-01-14T23:10:07","modified_gmt":"2024-01-14T22:10:07","slug":"memoria-di-don-gallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rete3.net\/cdp\/2019\/05\/22\/memoria-di-don-gallo\/","title":{"rendered":"Memoria di Don Gallo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><small>di Luigi Ciotti <strong>22.05.2013<\/strong><\/small><\/p>\n<p>Saluto un amico e un punto di riferimento. Don Andrea Gallo ha rappresentato &#8211; nella sua vita lunga e generosa &#8211; la Chiesa che &#8220;amo&#8221; e nella quale mi riconosco. La Chiesa che non dimentica la dottrina, ma non permette che diventi pi\u00f9 importante dell&#8217;attenzione per gli ultimi, per i dimenticati. Andrea lo ricorderemo cos\u00ec: come una persona che ha dato un nome a chi non lo aveva o se lo era visto negare. La sua opera di educatore, dai tempi della Garaventa &#8211; la nave che ospitava i &#8220;figli&#8221; fragili di Genova &#8211; all&#8217;apertura delle prime comunit\u00e0 negli anni Settanta, all&#8217;esperienza che ci ha visti affiancati nel Cnca, il coordinamento nazionale che si riconosceva nel principio dell'&#8221;educare, non punire&#8221;, altro non \u00e8 stata che un tenace, quotidiano impegno per riconoscere la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 della persona, una libert\u00e0 su cui bisognava sempre scommettere e alla quale non bisognava mai stancarsi di dare opportunit\u00e0.<!--more--><br \/>\nMa il suo dare un nome alle persone \u00e8 sempre andato di pari passo con un dare un nome alle cose. Andrea non \u00e8 mai stato reticente, diplomatico, calcolatore. Non ha mai mancato di denunciare che la povert\u00e0 e l&#8217;emarginazione non sono fatalit\u00e0, ma il prodotto di ingiustizie, di precise scelte politiche ed economiche. Ha sempre inteso saldare il Cielo e la Terra, la sfera spirituale con l&#8217;impegno civile, il messaggio del Vangelo con gli articoli della Costituzione. Le sue parole pungenti, a volte sferzanti, nascevano sempre da un grande amore per la vita, da un grande desiderio di quella verit\u00e0 che sta dalla parte della vita, delle persone. Per questo \u00e8 stato un sacerdote scomodo. Scomodo per quella politica che non serve la comunit\u00e0 ma interessi e poteri consolidati. Scomodo per quella Chiesa che viene a patti con quei poteri, scegliendo di non interferire, di non portare, insieme alla carit\u00e0 e alla solidariet\u00e0, la sveglia delle coscienze di cui non c&#8217;\u00e8 simbolo pi\u00f9 esplicito del passaggio di Ges\u00f9 su questa Terra.<br \/>\nMancher\u00e0 tanto, a tutti noi, Andrea. Mancheranno la sua simpatia, il suo entusiasmo, la sua passione. A me mancheranno le nostre discussioni, quelle differenze di vedute che non hanno mai impedito a lui, uomo di mare, e a me, uomo di montagna, di continuare a sentire, nella diversit\u00e0 dei caratteri, una forte affinit\u00e0. Come se il mare e la montagna, le loro altezze e loro profondit\u00e0, fossero solo un diverso sguardo sul medesimo orizzonte, l&#8217;orizzonte di giustizia e di libert\u00e0 che rende vive le vite delle persone.<br \/>\nCiao, Andrea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luigi Ciotti 22.05.2013 Saluto un amico e un punto di riferimento. Don Andrea Gallo ha rappresentato &#8211; nella sua vita lunga e generosa &#8211; la Chiesa che &#8220;amo&#8221; e nella quale mi riconosco. La Chiesa che non dimentica la dottrina, ma non permette che diventi pi\u00f9 importante dell&#8217;attenzione per gli ultimi, per i dimenticati. 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